Vocazione guanelliana
Il mondo andrà salvo nella Carità
La vocazione guanelliana nella Chiesa
La Chiesa, è edificata nella storia mediante i molteplici carismi e ministeri suscitati dallo Spirito Santo. La vocazione guanelliana, che si esprime in diverse forme di vita nella Famiglia Guanelliana, è riconosciuta come autentico carisma dalla Chiesa stessa.
L'incontro con San Luigi Guanella, mediante la conoscenza della sua vita, del suo carisma e dell'insieme del suo messaggio evangelico, diventa lettura qualificata della carità di Gesù Cristo e, quindi, proposta vocazionale incentrata sulla carità:
- verso Dio, contemplato specialmente nel suo essere Padre;
- verso il prossimo, riguardato alla luce del Vangelo, con preferenze di donazione ai più poveri.
San Luigi Guanella, mosso dallo Spirito Santo, ha comunicato l'urgenza interiore di suscitare nella Chiesa nuove famiglie religiose, perché sia diffusa nel Mondo la divina carità, incoraggiando un movimento di simpatia e di amore verso i poveri, nel desiderio che questi siano amati, onorati, aiutati. Sentiva come un'evidenza questa certezza: Il mondo andrà salvo nella Carità.
Con l’approvazione della Chiesa della Famiglia Guanelliana nelle sue varie espressioni (Servi della Carità, Figlie di Santa Maria della Provvidenza, Cooperatori e Movimento Laicale Guanelliano), la vocazione guanelliana viene così delineata e garantita nei suoi aspetti fondamentali di origine soprannaturale, di Carisma, di spiritualità, di strutture giuridiche, stile di vita e di missione.
Riportiamo qui di seguito, in alcune linee di definizione, la sostanza dell'identità vocazionale del Servo della Carità (Religioso-Sacerdote). Essa è:
- vocazione di speciale consacrazione per seguire Cristo in tutto, specialmente nella sua donazione filiale al Padre e nella sua obbedienza d'amore per la salvezza dei fratelli, fattosi servitore per il Regno fino alla morte di Croce;
- consacrazione con i voti religiosi di castità, povertà, obbedienza, secondo la forma di vita scelta da Gesù;
- in comunità religiose, realizzatrici del mistero di comunione con Dio e con il prossimo, nell'assoluta donazione a Dio con stile di vita consacrata, essenzialmente costituite per la missione apostolica di carità;
- consacrati per la missione: la missione sta nella natura stessa della vocazione del Servo della Carità;
- in duplice modalità vocazionale: alcuni guanelliani sono chiamati a realizzare questo carisma come Fratelli consacrati; altri nell'Ordine del Diaconato e altri nel sacro Presbiterato.
La vocazione guanelliana è via di santità che noi riceviamo con riconoscenza e trasmettiamo con gioia agli altri; essa risponde allo spirito e alla missione della Chiesa d'oggi. Chi si farà discepolo e vivrà con fervore questa vocazione, diventerà caro a Dio e benedetto dagli uomini.












